Tavolo migrazioni. Libere di muoverci libere di stare: contro ogni confine e razzismo.

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Non c’è femminismo senza antirazzismo non è uno slogan, ma il riconoscimento che la lotta delle donne migranti, ai confini esterni dell’Europa e su quelli interni alle nostre città, è una lotta di libertà e autodeterminazione. È una lotta contro la violenza patriarcale ed economica, delle società di partenza così come di quelle di arrivo, ed è una lotta contro istituzioni patriarcali come quella del privilegio della cittadinanza ereditata per diritto di sangue.

Nel Piano contro la violenza di NUdM libertà di movimento, libertà dagli status che limitano il diritto al soggiorno e libertà dal razzismo sono temi trasversali a ogni altro, fino a toccare la crisi ecologica e ambientale che stiamo attraversando. Negli scioperi dell’8 marzo, il nesso tra lavoro produttivo e riproduzione sociale, ha messo in primo piano il ruolo e il contributo delle donne migranti nella lotta femminista contro il capitalismo neoliberale globale.

Siamo consapevoli che la trasversalità agli altri temi non basta. Mai come in questo momento storico l’intersezione degli gli assi di oppressione ha raggiunto livelli così alti di criminalizzazione delle migrazioni e di ogni forma di solidarietà e sostegno nei loro confronti, in primo luogo quella fornita dalle reti e dalle comunità migranti.

Abbiamo bisogno di elaborare rivendicazioni concrete e strategie di solidarietà, al fianco e con le donne migranti, al fianco di ogni soggettività razzializzata, stigmatizzata e vulnerabilizzata dal sistema patriarcale dei confini.

Verso e oltre lo sciopero dell’8 marzo è necessario riattivare campagne e strategie di mobilitazione contro le leggi sicurezza, sostenute dai governi di ogni colore, e i cui effetti stanno producendo una nuova ondata di clandestinizzazione delle esistenze delle donne e degli uomini migranti; è necessario rivendicare la libertà di movimento attraverso un permesso di soggiorno europeo e la fine delle politiche di detenzione e rimpatrio; è necessario lottare insieme perché una società femminista non può più tollerare la cittadinanza ereditata per diritto di sangue.

Presso Esc Atelier, Via dei Volsci, 159

Libere Di Muoversi, Libere Di Restare – 9 Febbraio, Roma

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L’incontro

Il gruppo che ha partecipato ai lavori verso il Piano di Non Una di Meno sul tema ‘femminismi e migrazioni‘ invita per il giorno 9 Febbraio a Roma tutte le persone e le realtà interessate ad una giornata di discussione sui temi dell’antirazzismo, migrazioni, cittadinanza e intersezionalità, a partire da quanto costruito da NUDM su questi temi nelle manifestazioni, assemblee e attività degli ultimi anni e verso l’appuntamento dello Sciopero globale delle donne dell’8 Marzo.

Fra gli obiettivi della giornata:

  • costruire lo sciopero dell’8 marzo come una giornata non solo femminista ma anche antirazzista, nelle rivendicazioni e nelle pratiche, approfondendo il radicamento sociale di questa giornata di mobilitazione;
  • contribuire con una prospettiva antirazzista e intersezionale alla preparazione dell’incontro internazionale che sta organizzando NUDM, ossia mettendo al centro temi come le seconde generazioni e le nuove cittadinanze, nonché l’importanza di pratiche antirazziste nei vari aspetti della nostra vita quotidiana;
  • capire che azioni intraprendere per costruire l’intreccio fra NUDM e istanze di lotta di soggetti migranti e razzializzati, ovvero non solo sostenere queste lotte ma farne una componente centrale per NUDM, in una prospettiva femminista intersezionale; continuare a riflettere sul nesso tra violenza, confini e libertà di movimento;
  • individuare l’approccio migliore per allargare il numero di partecipazioni attive alle nostre assemblee e alle nostre manifestazioni ossia per includere persone/gruppi che finora non si sono sentite ancora interpellat* dal movimento NUDM e/o che non sono riuscite a parteciparvi poiché non hanno trovano una modalità praticabile per il loro coinvolgimento personale o dei gruppi cui appartengono.

Programma della giornata

11.00: arrivo e saluti
11.30: prima parte della discussione
13.30: pranzo
14.30: seconda parte della discussione
18.00: conclusione e partenze

Importante: per aiutare l’organizzazione dell’assemblea, chiediamo di compilare il modulo di adesione.

Logistica

Dove: Casa delle donne Lucha y Siesta
Via Lucio Sestio 10
00174 Roma

Trasporti: La Casa delle Donne “Lucha y Siesta” è a pochi metri dalla fermata della metropolitana “Lucio Sestio” (Linea A), normalmente raggiungibile in 20 minuti dalla stazione Termini.

Translation will be available upon request

La traducción español será disponible